| DIGITOPRESSIONE |
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La digitopressione è un'arte antica del massaggio, praticata più di 3000 anni fa in Cina e in Giappone e nel tempo si è trasformata in un vero e proprio metodo di guarigione molto usato nelle famiglie giapponesi. Questo metodo oggi molto diffuso anche in occidente, usa la tecnica del massaggio e dell'agopuntura insieme, ma non fa uso di aghi. La digitopressione non si discosta molto dall'agopuintura, le due tecniche differiscono nel metodo di applicazione ma non nei principi generali di diagnostica clinica e filosofici.
In agopuntura si è convinti che l'insorgere di malattie e disturbi sia causata da uno squilibrio Yin e Yang. Ad esempio un eccesso di Yang può causare dolori improvvisi, spasmi, mal di testa, aumento di pressione sanguigna; invece un eccesso di Yin può causare dolori sordi, sensazione di freddo, stanchezza, ritenzione idrica, diarrea ecc... Andando a trattare punti specifici distribuiti lungo i 14 meridiani principali, si andrà a porre rimedio a ogni tipo di squilibrio.
Il massaggio effettutato nella digitopressione, consiste nell'effettuare picchiettamenti o pressioni con il pollice in punti particolari del corpo che corrispondono a quelli dell'agopuntura, al fine di equilibrare il flusso di energia che scorre nei meridiani.
Vi sono diverse forme di digitopressione che includono Shin Tao, Jon shin do e Shiatsu che differiscono nella combinazione dei diversi punti da trattare e dal numero di pressioni esercitate in ciascun punto. Ogni organo del corpo corriponde ad aree riflesse specifiche che presentano più punti sensibili al dolore e sono chiamati "trigger point".
Il micromassaggio si basa su 5 grandi leggi riconosciute dalla medicina orientale
1 la circolazione nel corpo di un'energia ciclica 2 in tutti gli esseri viventi esiste una polaritàYin (negativa) e Yang (positiva) 3 la proiezione periferica degli organi profondi sulla superficie cutanea 4 la circolazione dell'energia a livello della cute lungo tragitti precisi chiamati meridiani 5 l'esistenza lungo i meridiani di punti in cui il massaggio allevia il dolore proveniente da una zona spesso lontana da quella di intervento
Oltre a queste 5 leggi la medicina cinese aveva individuato i "bioritmi" in ogni organo. Tutti gli organi sono coinvolti dal flusso energetico e in modo particolare durante precise ore della giornata
TABELLA Organo Fase alta Fase bassa Stomaco 7-9 9-11 Milza e Pancreas 9-11 11-13 Cuore 11-13 13-15 Intestino tenue 13-15 15-17 Vescica 15-17 17-19 Reni 17-19 19-21 Circolazione 19-21 21-23 Accumulo energetico 21-23 23-1 Cistifellea 23-1 1-3 Fegato 1-3 3-5 Polmoni 3-5 5-7 Intestino crasso 5-7 7-9
Per gli antichi cinesi tutte le patologie energetiche possono essere comprese in tre categorie di cui due di natura esogena e una endogena:
1 fattori cosmico ambientali e fattori tossici come le sostanze chimiche (esogeni) 2 fattori ereditari e psicoemotivi (esogeni) 3 fattori alimentari (endogeni)
Cielo, Uomo e Terra sono strettamente collegati e l'uomo direttamente è sottoposto all'influenza cosmica e indirettamente a quella dei prodotti della terra. Le influenze cosmiche includono il Cielo Anteriore o Hao Tian che rappresenta il passato genetico e il Cielo Posteriore o Xian Tian il presente con i suoi fattori ambientali, astrali, sociali, nutrizionali ecc.. Le energie cosmiche sono 6: vento- feng, calore- re, fuoco-huo, umidità-shi, secco-zao, freddo-han e vengono collocate per affinità sui meridiani. Anche gli ambienti in cui viviamo possono avere un effetto negativo sull'organismo: aria condizionata, lampade fluorescenti, tubature e strutture metalliche, aree elettriche, campi elettromagnetici ecc..
La medicina cinese oltre all'impiego di aghi, offre una varietà di mezzi per intervenire sui punti dolenti del corpo. Su questi punti si può intervenire con:
1 impulsi elettrici associati o meno ad aghi 2 con corpi più o meno appuntiti, ma non pungenti come bacchette di vetro,legno o metallo 3 con la combustione di foglie di artemisia, tecnica conosciuta con il nome moxa 4 con il micromassaggio per mezzo delle dita
Chi non conosce nessuna tecnica può tranquillamente limitarsi alla semplice pressione delle dita per ottenere grandi risultati. Sul punto scelto si deve premere con una certa forza, quella che si può definire "piacevole dolore". La pressione deve essere esercitata con il polpastrello sulle zone molli del corpo, mentre sulle superfici scheletriche e i punti circoscritti con l'estremità del dito in posizione verticale e perfino con il taglio dell'unghia. Si possono imprimere al dito piccole oscillazioni o piccole rotazioni in senso orario. La pressione può durare da 1 a 5 minuti e il trattamento và ripetuto una o più volte al giorno.
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