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Gli animali non sono stupidi come si crede: non hanno né medici né avvocati
Louis Douquier |
| LUNA IN ASTRONOMIA |
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La Luna è l'unico satellite naturale della Terra dalla quale dista in media dai 384.403 Km (perigeo) a 406.700 Km (apogeo). Il suo diametro è di circa 3475 km, un quarto rispetto a quello della Terra; la sua densità media è inferiore rispetto a quella della Terra. La sua temperatura supera i 130°C nei punti che hanno il Sole allo zenit fino a 150° C nelle regioni in ombra.
La Luna compie una rivoluzione intorno alla Terra e nello stesso tempo anche intorno al Sole. Durante la sua rivoluzione intorno alla Terra essa ruota lentamente intorno al proprio asse compiendo un giro completo in 27 giorni 7 ore e 43 secondi, esattamente il tempo che ci mette a compiere la sua rivoluzione intorno alla Terra (mese sidereo); di conseguenza la Luna rivolge alla Terra sempre la stessa faccia. Il maggior persorso compiuto dalla Luna per ritornare con la Terra al punto di partenza, spiega anche il suo movimento di rivoluzione rispetto alla posizione del Sole ( cioè il tempo medio tra i due movimenti detto mese sinodico) è considerevolmente più lungo del mese sidereo che è di 29 giorni 12 ore e 44 minuti circa e corrisponde al mese.
Quando la Terra viene a trovarsi in asse tra il Sole e la Luna nella sua fase di plenilunio, si ha l'eclisse lunare e il cono d'ombra proiettato dalla Terra, investe la Luna fino a oscurarla del tutto. L'eclisse lunare può durare anche diverse ore e nella fase totale circa 1 ora e 40 minuti; l'eclisse solare invece dura pochi minuti. Le fasi lunari hanno grande influenza su certi fenomeni terrestri e in particolare sulle masse fluide producendo il fenomeno delle maree, con il loro periodico alternarsi dell'abbassamento e innalzamento del livello delle acque che ricoprono la superficie terrestre. Il fenomeno delle maree è determinato dalla posizione della Luna rispetto la Terra; l'azione del Sole accelererà o ritarderà l'ora della piena. L'altezza delle maree è più evidente all'equatore e quasi nullo nei poli, dove l'ampiezza delle oscillazioni si riducono quasi a zero e la superficie del mare è calma. Le grandi maree avvengono durante i pleniluni perchè l'azione dei due atri si sommano.
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