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MEDITAZIONI CON IL QUARZO IALINO

 

Quando desideriamo sintonizzarci con il nostro cristallo o programmarlo, possiamo fare una delle seguenti meditazioni:

 

 

1 Dopo aver scelto e pulito il proprio cristallo, si può iniziare a contemplarlo per un periodo variabile di tempo senza mai, comunque, sforzarsi o eccedere. Dopo aver rimirato con attenzione il nostro cristallo, cercando di memorizzarne i più piccoli o insignificanti dettagli, si procederà alla fase successiva chiudendo, gli occhi e cercando di rammentare il nostro splendido oggetto, in modo chiaro, nitido, preciso e distinto. Bisognerà riprodurne mentalmente le fattezze, non solo la figura e i tratti essenziali, ma visualizzarne l'aspetto reale. Questa pratica ci consentirà di assimilare metaforicamente le virtù intrinseche del cristallo che in realtà è una tipica espressione di energia, una forma pensiero sospesa, ma pur sempre armoniosa ed equilibrata. Dopo aver fatto pratica per diverse volte si potrà usare un altro genere di cristallo.
 

 

2 Dopo aver accuratamente pulito il proprio cristallo, si può tenerlo in una mano e coprirlo con l’altra. Rilassati e vigili, si visualizza un ponte di energia fra voi e il cristallo, come un raggio di luce bianca. A questo punto dopo aver deciso quale sarà lo scopo di questo cristallo si può dire: “Desidero che questo cristallo sia uno strumento efficace per curare (o meditare, o studiare, interpretare i sogni ecc..)”.
 

 

3 Per questa meditazione occorre una punta di quarzo abbastanza grande con la base piatta. In stato rilassato tenete di fronte a voi il cristallo e programmarlo per un desiderio che si vuole realizzare, aiutandovi con la visualizzazione accurata (come se foste registi di un film) per circa 5-10 minuti. Terminato il vostro “film“ riponete il cristallo (con la base su un ripiano e la punta verso l’alto) in un luogo tranquillo. Ogni giorno e anche più volte al giorno ripetete questa seduta, fino a quando il cristallo avrà terminato il suo lavoro.
 

 

4 In caso di bisogno tenete sempre con voi (in tasca) un piccolo quarzo ialino (non burattato) e quando avete un momento libero, appoggiatelo sulla fronte e cercate di sintonizzavi con il vostro cristallo. Provate anche a tenerlo nella mano sinistra e a dire: guidami tu.... procurami ciò di cui ho bisogno... oppure fammi incontrare la persona ... Il cristallo come una bussola vi guiderà a vi aiuterà a trovare la strada. Quando avete ottenuto ciò che avete richiesto, sprogrammate il cristallo e lasciatelo riposare. Se avete di nuovo bisogno fate nuovamente la vostra richiesta e così tutte le volte che lo desiderate. Il vostro cristallo non vi deluderà. Ricordatevi di ringraziare sempre il vostro cristallo.
 

 

5 In stato rilassato, appoggiamo in nostro cristallo sulla fronte e visualizziamo un raggio dorato fuoriuscire dal terzo occhio e andare a riempire tutto il cristallo, rendendolo brillante e luminoso. A questo punto si può proseguire formulando una frase di programmazione che andrà dentro al cristallo viaggiando all’interno del raggio dorato.
 

 

6 In stato rilassato e respirando profondamente, appoggiamo il nostro cristallo sul terzo occhio e immaginiamo di entrare dentro al cristallo. Poi ci vedremo scrivere con un gesso bianco sulle pareti interne del cristallo il nostro messaggio.
 

 

 

Quando si è tesi e molto stressati e si è presi dal lavoro frenetico o si tende a ricorrere a stimolanti, si possono fare i seguenti trattamenti per portare energia rivitalizzante in tutto il corpo:
 

 

1 Cercheremo un luogo tranquillo e ci metteremo a sedere e comodi. Terremo in ciascuna mano un quarzo ialino a una terminazione singola, con le punte rivolte verso di sé. Respirando lentamente e profondamente lasceremo che l’energia del campo universale attraversi tutto il corpo facendolo sentire rivitalizzato.
 

 

2 Cercheremo un luogo tranquillo e ci sdraieremo comodamente a terra. Sistemeremo un quarzo ialino a una terminazione singola, trasversalmente sul chakra del plesso solare. A questo punto si visualizza l’energia in eccesso uscire dal proprio campo di energia che va a scaricarsi nel campo universale. Terminato il trattamento sarà bene liberare la stanza dall’energia negativa dispersa.
 

 

3 Ogni giorno viviamo situazioni che possono essere causa di malessere, nervosismo e malumore. Questo esercizio ci aiuterà a ripulire il nostro corpo e il nostro spirito dalle energie negative che accumuliamo, spesso senza rendercene conto. Cercheremo un luogo tranquillo e ci sdraieremo con le braccia distese lungo il corpo, e i palmi delle mani rivolti verso l’alto, le gambe leggermente divaricate e di piedi rivolti di lato, in posizione rilassata. Metteremo poi un quarzo ialino in corrispondenza del vertice del capo e con la punta verso l’esterno; un altro lo porremo fra le sopracciglia, e l’ultimo fra le gambe, alla radice delle cosce, sempre con il vertice puntato verso l’esterno. Praticheremo ora alcune respirazioni addominali, concentrandoci sul passaggio dell’aria nel nostro corpo, e quando saremo più tranquilli, lasceremo fluire dalla nostra mente immagini piacevoli collegabili con l’acqua in movimento, come se lente ondate ci sommergessero e spazzassero via dal nostro corpo e dalla nostra mente tutto la negatività accumulata. E’ consigliabile realizzare questo esercizio prima di andare a dormire, per 15 o 20 minuti: sicuramente il mattino successivo ci sentiremo rimessi a nuovo.
 

 

4 Si può fare questo trattamento in cui servono 9 cristalli di quarzo ialino purificati. In un luogo tranquillo, sdraiati e rilassati (meglio essere a stomaco vuoto) chiudi gli occhi e metti con la mano destra un cristallo sul 1 chakra a contatto diretto della pelle. Poco dopo metti un altro cristallo sul 2 chakra, poi sul 3 chakra e così via fino ad arrivare al 7 chakra. Poi prendi in mano gli altri 2 cristalli e rilassati. Visualizza una luce bianca/azzurra sprigionare dai cristalli e avvolgere completamente il tuo corpo e ripulirlo da ogni energia negativa. Visualizzati completamente avvolto il una luminosa e sfavillante bolla di luce bianco/azzurra e quando pensi che possa bastare, concludi la tua visualizzazione. Rimani un po’ di tempo così e lentamente apri gli occhi. Inizia ora a togliere lentamente i cristalli. Dopo il trattamento i cristalli vanno purificati in acqua e sale.
 

 

 

Se si vuole raggiungere una maggiore chiarezza mentale si può fare il seguente trattamento. Cercheremo un luogo tranquillo e ci sdraieremo a terra comodamente, sistemeremo una cristallo di quarzo ialino a una terminazione con la punta singola rivolta al centro della testa e poco distante dalla testa. Durante il trattamento si può anche appoggiare un’ametista sulla fronte con la punta verso l’alto per migliorare la visione interiore.
 

 

 

Questo trattamento è indicato per iniziare a prendere confidenza con i cristalli o trattare sé stessi o altri prima di eseguire trattamenti più complessi che prevedono l’uso di molti cristalli. Cercheremo un luogo tranquillo e ci sdraieremo comodamente a terra. Sistemeremo un quarzo ialino a una terminazione singola, su ciascun chakra per un quarto d’ora. L’ordine da seguire è dal settimo al primo chakra e viceversa. La base del cristallo deve stare appoggiata e a contatto della pelle e la punta deve stare rivolta verso l’alto.

 

 


 

 

PROGRAMMARE I MINERALI

 

 

Una volta che abbiamo provveduto alla pulizia e ricarica del nostro minerale, possiamo iniziare a sintonizzarci con la sua energia, portandolo amorevolmente vicino al cuore e rivolgergli una richiesta di aiuto. Più la nostra richiesta è intensa, forte e chiara, maggiore sarà l’effetto che il minerale produrrà.
Anche se non rivolgiamo nessuna richiesta al minerale esso agirà ugualmente ma i suoi effetti saranno minori e più lenti nel tempo

Un cristallo di rocca può essere programmato tantissime volte, e prima di ogni nuova programmazione deve essere opportunamente purificato e ricaricato.
Il cristallo da programmare deve essere naturale (es. punta) e non lavorato dall’uomo.
Cristalli lavorati o burattati possono anche essi essere programmati, ma i messaggi a loro affidati risultano essere di qualità inferiore rispetto a quelli dei cristalli naturali.
Prima di riprogrammarlo, occorre rimuovere il programma precedente e cioè comunicarlo mentalmente al cristallo, invitandolo ad aprirsi a voi e alla luce che gli invierete per aiutarlo a cancellare ogni programma precedente. Se un cristallo è stato programmato, solo la persona che lo ha fatto è in grado di rimuovere il programma in esso contenuto. Ovviamente occorre accertarsi che il cristallo che desideriamo programmare non sia un deposito di memoria.

In generale i programmi devono essere formulati con una frase chiara e affermativa, che andrà ripetuta mentalmente per tre volte.
E’ importante ricordare che per qualsiasi genere di affermazione o programmazione o pensiero ciò che realmente conta è la potenza dell’intenzione.
Inoltre la programmazione di un cristallo richiede uno specifico stato di coscienza; più è intenso questo stato, più bisogna essere cauti e responsabili.
Il cristallo può anche contenere diversi programmi insieme purchè essi siano compatibili.
E’ sempre bene e meglio conoscere il tipo di energia del cristallo che desideriamo programmare e le zone in cui agisce al meglio, al fine di ottenere il massimo dei benefici. Ad esempio un cristallo è più adatto a curare, un altro per risolvere problemi pratici o un altro ancora per curare le piante ecc..

 

 

 

 

 

 

 
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